Il valore percepito della comunicazione |Il Freelance e i clienti

Quando si attivano contratti di gestione della presenza digitale è sempre bene chiarire quali sono le lavorazioni che si andranno a svolgere, le tempistiche e l’impegno offerto. Accade però che il valore percepito di ciò che si sta mettendo nero su bianco non sia totalmente riconosciuto, forse anche da ambe le parti in causa.

Tu sai quanto impegno stai mettendo nel nuovo progetto che sei stato chiamato a gestire, ma il committente continua a fare prendere decisioni in collisione con la strategia digitale che hai tracciato.

Cos’è il valore percepito della comunicazione?

In Social Psychology, Edward Ross pone l’attenzione sul dato che gli individui sono influenzati dagli altri anche quando questi non sono presenti. Soffermandomi su questa tesi e ponendola in relazione a ciò che respiriamo noi che lavoriamo nel Settore Digitale, penso a quanto l’attivazione dei canali digitali e dei successivi contratti possa essere influenzato dal fatto che un concorrente sia maggiormente presente o nel proprio settore di appartenenza ci siano degli stakeholder già attivi.

La tendenza ad utilizzare al minimo le capacità cognitive porta inesorabilmente a degli errori di giudizio e da ciò è facile capire quello che gli psicologici definiscono “inefficienza” della mente umana, cioè la propensione ad attribuire a chi o cosa abbiamo appena conosciuto una serie di caratteristiche che vengono rivelate a prima impressione.

Tutto ciò determina ciò che Fiske e Taylor chiamano l’avaro cognitivo, un individuo che per risparmiare energie attiva scorciatoie di pensiero. Quanto questo può influenzare i contratti attivi nel campo del Digital Marketing o Social Media Marketing?

valore percepito della comunicazione

La comunicazione percepita dell’avaro cognitivo

L’avaro cognitivo, come abbiamo detto, utilizza meno risorse possibili e questo atteggiamento può essere interpretato come una sorta di legittima difesa nei confronti dell’abbondanza di informazioni in cui si è esposti. Se tutto ciò portasse il tuo Cliente a non volere percepire il valore aggiunto che il marketing strategico può apportare alle sue tecniche di vendita?

Molto spesso la formazione dell’impressione arriva come esito dell’elaborazione dei dati come afferma Anderson ma altre volte, come dichiara Heider nel 1958, si attribuisce l’impressione direttamente dal comportamento, ad esempio degli interlocutori.

L’avaro cognitivo, essendo in sovrabbondanza di informazioni potrebbe essere rabbioso e testardo, interagire con un Cliente che ha troppe informazioni alla mano significa sollecitare un qualcuno che fino a poco prima di incontrarti era dormiente, assopito nel suo rifugio.

Molto spesso non hanno intenzione di gestire la loro presenza in maniera ottimale perché questo significherebbe un investimento di risorse maggiore, budget investito per la comprensione dell’organizzazione e risorse in più da coordinare. Molto spesso il social media marketing è visto come una mera vetrina, perché i reali frutti se arrivassero non saprebbero essere gestiti. Ad esempio se un ristorante che ha 30 posti a sedere e attraverso le attività di digital marketing e di comunicazione integrata può arrivare al triplo dei coperti ma non ha uno staff pronto e una location adeguata, come riuscirà a gestire nella maniera corretta le sue attività offline?

valore percepito della comunicazione

Illusione del controllo e valore percepito

Sembra che chi distorce la realtà e utilizza una serie di meccanismi cognitivi per poter percepire il mondo sociale come più organizzato, questo meccanismo è denominato illusione del controllo e chi lo sfrutta tende a credere di essere padrone del mondo e del proprio destino, ma anche di ritenere gli altri responsabili di possibili sfortune.

Per alfabetizzare possibili imprenditori o potenziali clienti è necessario innescare una consapevolezza apparentemente alla portata di tutti, perché oggi fruibile attraverso i nuovi strumenti dell’informazione e della comunicazione, ma di fondo gestibile solo da esperti in comunicazione, la consapevolezza del valore aggiunto che può apportare una strategia digitale e di comunicazione integrata per la propria attività di business, non concentrandosi sui costi in usciti ma sui ricavi in entrata, perché alla fine al di là di ogni importante teoria vale sempre il detto “Chi meno spende, più spende” e molto spesso in termini di reputazione e successive entrate mensili.

 

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Monia Taglienti

Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media FoodMarketer.
Monia Taglienti
Post by Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media Food Marketer.

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