Marketing e Brand Ambassador | I dipendenti che comunicano i valori aziendali

“Il marketing è l’insieme delle conoscenze, delle attività e degli strumenti utilizzati dall’impresa, finalizzato alla comprensione e alla gestione delle relazioni con il mercato” 

(Renato Fiocca, – Marketing, Impresa e Mercato)

Il Marketing si fonda, lo sappiamo, su un ampio insieme di variabili che possono far virare il processo in diverse sottocategorie del più ampio settore in evidenza. Non sto vaneggiando, sto solo dicendo che il settore Marketing racchiude tanti altri sottosettori al suo interno che lo classificano e lo differenziano per strategia adottata. Si pensi al viral marketing, all’interruption marketing, all’instant marketing e chi ne ha più ne metta.

Orientare il processo d’impresa al Marketing significa concentrare l’attenzione su tre fasi di ricerca fondamentali:

  • La ricerca della soddisfazione del cliente
  • La ricerca dell’ottenimento del vantaggio competitivo
  • La ricerca della redditività nel luogo periodo

Nel periodo a cui stiamo assistendo, la ricerca della soddisfazione del cliente si poggia sul digital e con questo crea una relazione più duratura e consistente che con altri strumenti precedenti.

La relazione diviene lo strumento attraverso il quale i termini business si concretizzano e rispondono ad un’aspettativa del mercato che cambia.

Qui ti faccio vedere come con Vodafone sia nata una vera chiacchierata a sostegno di una mia richiesta nei DM di Twitter.

Ti spiego in breve: avevo bisogno di cambiare operatore e passare a Vodafone, che mi sembrava la soluzione più in linea con la mia esigenza. Mi sono recata in un Punto Vodafone della mia città, che purtroppo non mi ha aiutato e poi mi sono messa su Twitter a cercare sostegno dalla rete e in particolare dal Social Team di Vodafone.

In meno di 2 giorni ho avuto la risposta ai miei perché e ho felicemente cambiato operatore.

social team twitter vodafone

Questo per dirti che abbiamo assistito, nell’ultimo periodo, ad un “Passaggio fondamentale, da società dell’informazione a società della relazione”. Il ciò comporta una serie di rivisitazioni delle priorità dell’azienda che, obbligatoriamente, deve concentrarsi anche e soprattutto sulla coccola al cliente, quella sana forma di attenzione latentemente finalizzata al processo di vendita, che non è altro che la relazione che si fa sinergica in collaborazione con i dipendenti interni e con la propria fetta di mercato di riferimento.

L’attenzione posta ai protagonisti interni (i dipendenti) e quelli esterni (i clienti) è data dal fatto che le risorse umane siano alla base di ogni buona pubblicità portata avanti per volontarietà e non per obbligatorietà. Da tempo le aziende si concentrano sull’offrire le giuste regole per la corretta gestione dei profili dei propri dipendenti sui social media, perché:

Il caso Unicredit Group

Unicredit è stato uno dei primi gruppi bancari ad investire nel capitale digitale e nel capitale umano, ciò si traduce in un’attenta e costante formazione delle proprie risorse interne, quindi dei propri dipendenti.

Unicredit promuove lo sviluppo professionale attraverso il  “Global Learning Framework”che si basa sul “Global Job Model” e sul loro “modello delle competenze” che si articola su 3 parti sostanziali:

  1. Leadership Curriculum;
  2. La formazione funzionale;
  3. La formazione specifica per paese

Unicredit supporta solide conoscenze delle proprie risorse attraverso il percorso “My Self”, un programma di corsi di formazione specifica per ogni esigenza, che garantisce il pieno sviluppo professionale dei propri dipendenti. Tutto ciò si traduce in un pieno engagement delle risorse interne, che così coccolate tendono ad essere orgogliose di far parte di questa azienda e di conseguenza la consigliano all’esterno divenendo dei veri e propri ambassador.

Il Bilancio Integrato 2015, oltre queste e altre informazioni specifiche, descrive come la digitalizzazione sia una delle priorità del 2016 sia in ambito selettivo che pubblicitario, come reca la Policy di condotta sui social media da parte dei dipendenti Unicredit.

Marketing e Brand Ambassador

L’azienda crede fermamente nella gestione responsabile dei social media dei propri dipendenti e li incoraggia a sfruttarli nella maniera più consona ai valori dell’azienda; ciò che mi ha colpito, per esempio, è una frase in particolare “Be responsible for protecting UniCredit’s reputation”, un’attenzione particolare alla gestione dei propri social media sia dentro che fuori dall’orario lavorativo per una sorta di conservazione dei valori aziendali e una cura maggiore per la propria credibilità e autorevolezza professionale.

La comunicazione integrata, oggi, considera i due processi come convergenti e in relazione alla stessa finalità per una corretta gestione della Brand Identity, il dipendente, di fatto, diventa non solo capitale umano ma finanziario attraverso il suo ruolo di canale pubblicitario.

La valorizzazione della risorsa umana è considerata leva strategica dell’azienda che premia e incentiva la corretta gestione dei propri profili social riconoscendo di fatto il successo dell’azienda al dipendente che ha fatto corretto uso.

 

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Monia Taglienti

Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media FoodMarketer.
Monia Taglienti
Post by Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media Food Marketer.

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