La storia della tua azienda grazie a Facebook e i video

C’era una volta una piattaforma blu che voleva colonizzare il mondo e poi c’era il suo proprietario che ne aveva ogni giorno una per capello.

Non sto raccontando nulla di strano, ma sembra che Mark ne abbia fatta una delle sue. Stamattina, su una delle pagine che gestisco, noto la possibilità di creare video collage scegliendo tra le immagini che hanno ricevuto il più alto numero di like, le immagini del diario e le immagini caricate da mobile.

Fin qui niente di strano, se non la possibilità di assemblare le foto, scegliere il sottofondo musicale tra 4 tracce e condividere. Stop! Fine!

La storia della tua azienda su Facebook

Cosa c’è di strano?

Apparentemente nulla, perché i video sono di bassa qualità, inferiori al minuto di registrazione (che a Facebook piacciono tanto altrimenti il pubblico si disperde) e con nessunissimo effetto; si può solo scrivere un breve messaggio di 90 caratteri. Aristop!

La storia della tua azienda è una funzionalità totalmente gratuita, di Facebook for Business, che permette in pochi e semplici passaggi di raccontare la propria impresa. Facebook ha lanciato questa iniziativa per celebrare i 3 milioni di inserzionisti e per regalare la possibilità di portare la propria azienda in tutto il mondo.

Ciò che mi rende, però, entusiasta sono alcuni punti di forza a favore delle piccole e medie imprese; sì proprio di quelle attività che non possono permettersi un comparto video editing o delle grandi agenzie di comunicazione che possono gestire la loro presenza online.

Perché i video possono aiutare le PMI?

Poniamo il caso che tu sia titolare di un piccolo ristorante, un negozio al centro della tua città o di un’azienda che conta meno di 10 dipendenti; ovviamente non hai possibilità di fare del buon video editing (quella pratica di creare quei fantastici video come McDonald’s o Mercedes Benz intendiamoci in cui lo storytelling la fa da padrone), se anche ti sei affidato ad un Social Media Manager Freelance, il budget a disposizione non gli permetterà di investire in uno strumento del genere.

I video che creiamo con “La storia della tua azienda” si possono trovare, modificare o creare seguendo il link e:

  1. Aiutano la tua azienda ad avere maggiore visibilità nella timeline degli utenti Facebook proprio perché le immagini e i video nel linguaggio contemporaneo che passa sui social media è quello più diretto, chiaro e penetrante;
  2. Aiutano a connettere la tua azienda alle persone, Facebook conoscere le caratteristiche della gente, tu conosci la tua azienda; unendo le due cose si può arrivare alle stelle;
  3. Lo Storytelling è entrato prepotentemente nelle analisi di ricerca per il suo apporto ai social più grandi come Instagram e YouTube, e ora anche con Facebook. Una recente ricerca del Search Engine Journal ha dichiarato, appunto, che tra i social più utilizzati ci sono proprio Instagram con 400 milioni di utenti attivi e YouTube con 1 miliardo.

La storia della tua azienda su Facebook

Dal graffito alla social foto

La comunicazione visiva è da sempre al centro degli strumenti che l’individuo ha per poter interagire col mondo, parlare di sé e della realtà che vive.

In epoche primitive si usava disegnare sulle rocce o scalfire gli alberi, oggi il contesto icolologico si è fatto più articolato e complesso per il considerarsi di diversi elementi come la natura del messaggio stesso, il contesto di riferimento e l’obiettivo che ci si pone.

Non a caso loghi e pubblicità considerano la chiarezza delle immagini e l’organizzazione dei colori ciò che più utile hanno nelle loro leve di attivazione. Nell’epoca dei social media, abbiamo visto, quanto le immagini di buona qualità accompagnate da contenuti testuali adeguati facciano davvero la differenza e come i video (dapprima con Twitter Periscope, Facebook Mention e ora con i Live Video) stiano realmente trasformando i nostri device in vere e proprie tv on demand. 

Il concetto di Remediation è stato creato da Bolter e Grusin per indicare l’utilizzo di un medium in un altro medium, ossia le caratteristiche di un mezzo di comunicazione di massa in quello che lo precede.

Secondo te, in un’epoca come la nostra, le aziende o chi con i social media fa business può realmente astenersi dalle dinamiche online e se si come può opportunamente trovare un’alternativa altrettanto utile agli obiettivi strategici?

Non so se sia chiara la mia posizione, ma secondo me, no! 🙂

Raccontami la tua idea tra i commenti qui sotto oppure sulla Pagina del Blog, sono curiosa 🙂

Ti ricordo che puoi acquistare Facebook Marketing Pro, il libro edito da Hoepli che ho scritto insieme a Cristiano Carriero, sul sito Hoepli, su Amazon o nella libreria della tua città. Ti invito anche ad iscriverti al mio canale Telegram, cliccando sul banner, perché ogni giorno troverai contenuti originali e dedicati a Facebook, WhatsApp for Business, Instagram e tutta la famiglia degli strumenti Facebook Inc.

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Monia Taglienti

Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media FoodMarketer.
Monia Taglienti
Post by Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media Food Marketer.

2 Responses to La storia della tua azienda grazie a Facebook e i video

  1. bellissimo articolo su una verità che diventa sempre più importante nel mondo dell’imprenditoria… un tastino che ho notato anche io… vista la quantità di flusso comunicativo secondo me in questo momento storico della comunicazione anche il mini-video di 15 secondi può dare il suo effetto se i contenuti al suo interno sono notevoli

    • Enrico grazie per aver lasciato il tuo feedback e scusa del ritardo nel risponderti ma, mea culpa, mi è sfuggita la notifica.

      Penso anche io che in un’epoca così veloce, i contenuti visuali fanno davvero la differenza per penetrazione e performance, ovvio si devono creare in modo appropriato e con strumentazioni che siano anche base ma abbiano gradevolezza estetica, non trovi?

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