Il Freelance è a suo modo un Piccolo Principe

Sì lo so che ne è stato scritto a bizzeffe ma sento l’esigenza di parlarne perché è un film che mi è rimasto dentro e mi ha commosso all’inverosimile.

Di solito si pensa che la riproduzione cinematografica di un libro sia sempre un salto nel buio, quante volte siamo rimasti delusi e quante volte invece abbiamo pensato fosse più bello il film del libro.

Insomma mai una vittoria congiunta!

La bimba protagonista è ciò che tutti noi siamo stati e abbiamo dimenticato nell’età adulta, una vera forza della natura che affronta con coraggio le insidie che gli umani le mettono tra i piedi. Esiste un modo per vedere questo film, devi necessariamente vederlo a cuore aperto! Non puoi andare in sala con la corazza degli adulti, quella la devi lasciare sulla porta d’ingresso, chiudere le tende dietro di te e ascoltare il tuo animo che fa i salti come fosse sulle montagne russe.

Gli adulti ingrigiti e dediti ad una vita di completa mancanza di emozioni, appaiono come annullati da una vita di estremi sacrifici e cicliche abitudini.

Stesso percorso quotidiano per andare a lavoro, programmazione dettagliata del futuro e rincorsa di un successo economico sono le caratteristiche primarie dell’uomo medio di questo capolavoro.

Circa e metà film ho iniziato a fare un parallelo tra i freelance e i bambini, non chiedermi perché ma l’animo di questo film è libero.

Freelance come il Piccolo Principe

Alcune caratteristiche si fondono perfettamente con il cuore dei freelance:

  1. Ho paura, la bambina protagonista del film lo ripete una sola volta: quando con il suo amico aviatore sta tentando la scalata dell’albero in giardino per la prima volta. Quante volte ti sei sentito come se stessi salendo su un albero, prima un piede, poi l’altro; ora scivola una mano, ecco la caduta.  Non so tu, ma io tante volte davvero, ho paura ogni volta che mi viene affidata una responsabilità nuova e ogni volta che incrocio le dita e spero che quel Cliente a cui tengo tanto, sia soddisfatto. Non lo ammettiamo più, ma tutti abbiamo paura ed è questo che da bambini ci salva!
  2. Non mi avrete mai come volete voi, di fronte ad un pubblico di adulti ingabbiati in concezioni ormai lontane dal tempo di essere vissute, la bambina rende noto tutto il suo sconforto e la sua voglia di non omologarsi. Il Freelance, lo dice il termine stesso, è libero; difficilmente lo troverai ingobbito in stanzoni senza carattere, la creatività per venir fuori va lasciata libera di volare al parco, in giardino, sul terrazzo o al mare.
  3. La pecora che volevi sta dentro, Ecco questo è proprio quello che volevo, quante volte ti sei sentito inadatto, fuori dal coro e senza continuità minima con quello che ti si chiedeva? Non so tu, ma io tante volte, ma ho iniziato a pensare che la mia particolarità fosse mia e basta e per questo unica. Ho iniziato quindi a pensare fosse un valore aggiunto e non una negatività.

Prerogativa del marketing 3.0, lo Human to Human di cui parla Philip Kotler, abbraccia tutta la pellicola e allunga il suo raggio di azione a valori ormai persi nella notte dei tempi come la fiducia nel prossimo, l’attenzione per ciò che si ama e il rispetto delle azioni altrui.

Il marketing è un settore complesso fatte di leve che vanno calibrate e monitorate, ma ciò che si sta rivelando vincente è la capacità di emozionare e rendere unici momenti indelebili di vita, proprio come il Piccolo Principe insegna.

Nel marketing, come nella vita, occorre mantenere le radici ben salde a terra e avere la chioma al vento, la creatività ha bisogno di ali per volare e gambe forti per saltare.

 

Se hai visto il Film fammi sapere cosa ne pensi di questo articolo, commenta più in basso o sulla Pagina Facebook del Blog

Monia Taglienti

Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media FoodMarketer.
Monia Taglienti
Post by Monia Taglienti

Nasco con le parole nella testa e continuo con le parole tra le mani. La Laurea in Comunicazione è stata solo il punto di avvio di un amore destinato a non finire mai. Social Media Manager, Web Content Writer, Social Media Strategist e Social Media Food Marketer.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *